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Tempo Event Srl

Il nuovo format degli eventi per il prossimo autunno


NEWS

25 Giugno 2021

Un’azienda su due è pronta a sponsorizzare eventi in presenza per il prossimo autunno. Emerge dalla survey “Eventi in presenza, ibridi o digitali? Trend e prospettive degli sponsor” pubblicata da AIM Group International e che ha coinvolto 200 rappresentanti di aziende farmaceutiche e biomedicali. “In questa fase di cambiamento - spiega Patrizia Semprebene Buongiorno, vicepresidente di AIM group international - ci è sembrato utile interrogare i decisori aziendali che sostengono gli eventi come sponsor, appartenenti al settore farmaceutico e biomedicale, per comprendere quali sono le loro attitudini e desideri così da ideare soluzioni e progetti più in linea con le aspettative del mercato”.

Dalla ricerca emerge anche come il 16% delle aziende escluda invece di sponsorizzare eventi in presenza per il prossimo autunno, mentre il restante 37% si riserva di decidere più sotto data. Dal punto di vista del budget per gli eventi del 2021, il 43% indica di destinarlo agli eventi in presenza o ibridi, mentre gli eventi digitali sono scelti solo da un’azienda su tre (35%).

Per quanto riguarda gli eventi virtuali, secondo la survey Eventi in presenza, ibridi o digitali? Trend e prospettive degli sponsor il 76% delle aziende predilige una durata compresa  tra le 6 e le 12 ore e riguardo a cosa sponsorizzare, l’82% si orienta sulle sessioni scientifiche e sulla visibilità per il brand. Tra le attività promosse per rendere gli eventi virtuali più efficaci, gli sponsor preferiscono le pillole video di e-learning pubblicate prima o dopo l’evento (60%), le sessioni scientifiche con format televisivo e un moderatore/presentatore professionista (50%), le sessioni di Q&A con key opinion leader dopo gli eventi (48%), ma anche le forme di gaming (escape room, quiz, etc.) scelte dal 38%.

“Dall’analisi delle risposte e dal dialogo che portiamo avanti con continuità con i referenti aziendali notiamo chiaramente una forte tendenza delle aziende a privilegiare il ritorno alla modalità di eventi in presenza, o al massimo ibridi e a superare la dimensione unicamente virtuale o arricchirla con nuovi strumenti di engagement” spiega Gaia Santoro, head of Sponsorship Unit di AIM Group International. “Le prospettive concrete per gli eventi del prossimo autunno indicano che si andrà verso un format aumentato, che noi chiamiamo di augmented event, che vuole combinare alcuni vantaggi tipici della piattaforma online – come la fruizione da qualsiasi luogo e in qualsiasi giorno e ora sia più comodo, che comporta solitamente un allargamento dell’audience – ai punti di forza degli eventi in presenza che ben conosciamo, come la capacità di coinvolgere i delegati, trasmettere più efficacemente i contenuti, rafforzare le relazioni di networking”.

“La pandemia funzionerà da game changer anche per il mercato degli eventi, dove la sperimentazione e l’innovazione portate avanti con grande flessibilità, capacità di reazione e coraggio durante la pandemia, consentiranno di far evolvere i format, adattandoli alle specifiche esigenze di ogni target e committente, e attingendo a diversi mondi (TV, gaming, fiere, etc.), così da individuare la soluzione che meglio consente di ottenere i risultati sperati, modificando non solo il formato (in presenza, virtuale o ibrido) ma anche la durata e la programmazione nel tempo, le modalità di interazione tra i partecipanti, la comunicazione prima, durante e dopo l’evento. Notiamo, insomma, diversi segnali positivi che lasciano supporre come, una volta superata la pandemia, gli eventi usciranno dalla crisi rafforzati e ancora più efficaci” conclude Patrizia Semprebene Buongiorno.